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Windows, ancora dilemmi con TurboMemory
Articolo di teorivolta93, inserito in Microsoft, Prestazioni, Funzionalità, Hardware e Driver |
Due aziende produttrici di portatili “piuttosto note”, HP e Sony, hanno dichiarato due opinioni personali che vanno contro le memorie ultraveloci Intel TurboMemory, che servirebbero ad aumentare la reattività di sistema con Windows Vista, tramite i tool ReadyBoost e ReadyDrive…

La tecnologia Intel Turbo Memory, una delle novità della nuova piattaforma mobile Santa Rosa ( Intel Centrino di ultima generazione ), non apparirà nei notebook di HP e Sony: entrambe le aziende hanno infatti rifiutato di equipaggiare i propri notebook con questa tecnologia per preoccupazione circa la compatibilità con Microsoft Windows Vista ( no comment ). Per conoscere meglio Intel Turbomemory, leggiamoci assieme questa pagina di Wikipedia.
un rappresentante di HP ha dichiarato che i problemi coinvolgono le limitazioni dell’attuale implementazione di ReadyBoost e ReadyDrive. Parte del problema riguarda il modo in cui Vista partiziona la memoria flash disponibile: i moduli Turbo Memory sono da 1 GByte e Vista li divide in due tronconi da 512 MByte, uno ciascuno per ReadyDrive e ReadyBoost.
I test interni HP avrebbero così dimostrato l’inefficienza di tale tecnologia con questi tagli di memoria, e ha anche fatto notare che una memoria TurboMemory costa cinque volte di più di una normale Flash da 512MB…
Sony invece dichiara: “Il problema è che il sistema operativo deve imparare quello che deve caricare nella memoria Robson per incrementare le prestazioni. Non c’è nessun beneficio ad oggi, così abbiamo deciso di non integrare questa tecnologia nei nostri notebook in arrivo per l’estate”.
Microsoft è intervenuta ribadendo la funzionalità di Windows ReadyBoost.
Per alcuni, queste tecnologie sono solo a fine economico ( è tutto da vedere ), soprattutto se si pensa che stanno per arrivare le unità memoria allo stato solido ( non più dischi rotanti, ma memorie vere e proprie ), molto più veloci di quelle attuali, molto più affidabili soprattutto sui portatili, e quindi rendenti praticamente inutile questa tecnologia ( ma con grandi quantità di dati di memoria RAM potrebbero tornare ancora utili ). Speriamo che Windows Vista non si dimostri un flop completo, e che con il Service Pack 1 le sue condizioni migliorino ( se lo augurano anche i produttori di PC :-) )!
Fonte: TOM’s Hw
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